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Insieme per valorizzare un territorio unico

Valorizzare il patrimonio culturale e le attrattive turistiche del territorio fucecchiese.
Creare sinergie fra amministrazione comunale ed operatori del settore.
Sostenere e guidare lo sviluppo qualitativo ed economico del settore turistico di Fucecchio.

Questi sono gli obiettivi dell’associazione Fucecchio Turismo, nata per essere il punto di riferimento per tutti coloro che credono profondamente nelle potenzialità turistiche della città. Grazie ad una virtuosa sinergia fra amministrazione comunale e operatori del settore, l’associazione opera per incrementare l’afflusso turistico presso le strutture ricettive del territorio, favorire le attività commerciali di chi opera nell’indotto, accrescere la professionalità degli operatori per garantire un’offerta turistica completa e ben organizzata.

Per dare un’identità turistica alla città, l’associazione ha ideato il brand con cui promuoverla, raccontandone l’anima: “Exploring Fucecchio, dove terra e acqua si incontrano”.

Il CDA di Fucecchio Turismo

Il consiglio di amministrazione dell’associazione viene eletto dall’assemblea generale dei soci con il compito di portare avanti gli obiettivi stabiliti. È costituito da: il presidente, il vice presidente, il segretario e i consiglieri, fra cui sono presenti il sindaco e l’assessore al turismo del Comune di Fucecchio. Conosciamoli meglio!
Federico Sgherri

Presidente
Federico Sgherri

Cristina Cartura

Vicepresidente
Cristina Cartura

Lorenzo Calucci

Consigliere
Lorenzo Calucci

Consigliere
Claudio Buglioni

Giovanni Malvolti

Consigliere
Giovanni Malvolti

Consigliere
Valerio Pellegrini

Consigliere
Sonia Carli

Alessio Spinelli

Consigliere
Alessio Spinelli
Sindaco del Comune di Fucecchio

Daniele Cei

Consigliere
Daniele Cei
Assessore al turismo del Comune di Fucecchio

Informazioni per gli associati

CIN per locazioni turistiche e strutture ricettive

Le novità in merito al CIN-Codice Identificativo Nazionale (per tutte le locazioni turistiche e le strutture
ricettive), introdotte con l’approvazione dell’art.13 ter (Disciplina delle locazioni per finalità turistiche,
delle locazioni brevi, delle attività turistico-ricettive e del codice identificativo nazionale) del decreto-
legge 18 ottobre 2023, n. 145, convertito nella legge 15 dicembre 2023, n. 191 non sono ancora operative.

Per il momento, dunque, niente cambia.

È necessario attendere una serie di passaggi da parte del Ministero del Turismo per poter
considerare effettive le nuove disposizioni.

Le procedure di assegnazione del CIN saranno infatti comunicate con un avviso che sarà pubblicato in data da definire sulla Gazzetta Ufficiale e sul sito del Ministero.

Gli obblighi e le sanzioni in materia di CIN saranno applicate a decorrere dal sessantesimo giorno successivo alla pubblicazione di tale avviso.

Nel frattempo si può considerare il Codice ISTAT presente su Turismo 5 come “codice identificativo” univoco, qualora fosse richiesto di indicarlo sulle piattaforme di prenotazione.

Per informazioni e aggiornamenti, si consiglia di monitorare regolarmente i seguenti link:
https://www.ministeroturismo.gov.it
https://www.ministeroturismo.gov.it/chiarimenti-sulla-procedura-telematica-di-assegnazione-del-cin/

Imposta di soggiorno 2024 in scadenza il 30 giugno

Entro il 30 giugno 2024 scade il termine per inviare la dichiarazione dell’imposta di soggiorno per l’anno fiscale 2023. La trasmissione avviene tramite i servizi telematici dell’Agenzia delle Entrate come Entratel o Fisconline, seguendo le specifiche tecniche sul portale del Dipartimento delle Finanze.
La dichiarazione deve essere presentata cumulativamente per ogni anno ed esclusivamente in via telematica entro il 30 giugno dell’anno successivo a quello in cui si è verificato il presupposto impositivo.

Soggetti obbligati

Sono responsabili del pagamento dell’imposta di soggiorno, con diritto di rivalsa sui clienti:

  • i gestori delle strutture ricettive
  • i titolari di bed & breakfast
  • coloro che stipulano contratti di locazione breve (chi incassa il canone nonchè gli intermediari immobiliari o i portali telematici che incassano o intervengono nel pagamento dello stesso (art. 4, comma 5-ter, del D.L. n. 50/2017)

Oltre ad essere responsabili del pagamento dell’imposta di soggiorno da riversare al Comune, le strutture ricettive citate sono anche tenute alla presentazione della dichiarazione dell’imposta di soggiorno.

Invio della dichiarazione

La trasmissione della dichiarazione può essere effettuata:

  • utilizzando i servizi telematici dell’Agenzia delle Entrate (fisconline) sulla base delle specifiche tecniche pubblicate sul sito del Dipartimento delle finanze.
  • delegando lo studio in qualità di intermediario.

Scadenza

La dichiarazione deve essere presentata cumulativamente ed esclusivamente in via telematica entro il 30 giugno dell’anno successivo a quello in cui si è verificato il presupposto impositivo.

Sanzioni

L’omessa o infedele presentazione della dichiarazione è punita con la sanzione amministrativa pecuniaria che va dal 100% al 200% dell’importo dovuto a titolo di imposta di soggiorno. In caso di omesso, ritardato o parziale versamento dell’imposta di soggiorno e del contributo di soggiorno si applica la sanzione amministrativa del 30% dell’imposta dovuta.

Exploring Fucecchio, emanazione dell’Associazione Fucecchio Turismo, nasce con lo scopo di promuovere il territorio fucecchiese, creando sinergie fra gli operatori del settore e fra tutti coloro che vogliono valorizzare le potenzialità turistiche della città.

+39 348 828 4785
info@fucecchioturismo.it
Via La Marmora 34, 50054 Fucecchio (FI)
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